L'Architettura sulla carta - Archivi di architettura in Abruzzo

Il primo approccio della Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo agli archivi di architettura risale al lontano 1999 quando, nello svolgimento dell’attività istituzionale, si è presentata l’occasione di occuparci dell’archivio dell’ingegnere Filippo Sargiacomo. Casualità ha voluto che rimanesse, per motivi di “anzianità”, il primo dei ventiquattro professionisti presentati in questa pubblicazione, oltre che il primo nel cuore per la bellezza della storia raccontata dal suo archivio: impossibile non innamorarsi di un personaggio che all’età di novantuno anni chiede il collocamento a riposo, a conclusione di una vita professionale che a partire dal 1854 e fino al 1921 lo vede impegnato a “pensare” con passione e perizia la sua città.
Negli anni a seguire, in adesione al progetto promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali “Piano nazionale per gli archivi dell’architettura del Novecento” ampiamente descritto da Elisabetta Reale, si è intensificata l’attività tesa all’individuazione e alla successiva rilevazione degli archivi di ingegneri e architetti moderni presenti sul territorio regionale. Sulla base delle ricerche effettuate e delle indicazioni fornite dall’Ordine degli Architetti di Napoli e da Antonello Alici, che in qualità di presidente di Italia Nostra promuoveva all’epoca un progetto per la tutela del patrimonio architettonico del Novecento a Pescara, è stato possibile stilare un primo elenco di 34 professionisti. Le indagini svolte non hanno comunque portato al reperimento di tutti gli archivi, ma possiamo dire che il risultato raggiunto, non senza fatica, ci rende soddisfatti per quanto consapevoli di non poter presentare un lavoro esaustivo; vediamo dunque in questo momento di valorizzazione non la fase conclusiva ma l’occasione per favorire nuove conoscenze da acquisire al fine di incrementare la nostra banca dati.
A tutt’oggi l’interessamento e la disponibilità da parte dei proprietari ha consentito alla Soprintendenza di esercitare la propria attività istituzionale su 23 archivi.  (...continua a leggere)