Un documento tante storie. I catasti antichi di Tagliacozzo raccontano.

Tagliacozzo, Spazio Museale - Convento S. Francesco - Soprintendenza Archivistica per l'Abruzzo - Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo - Società Geografica Italiana Roma - Comune di Tagliacozzo

29 luglio 15 ottobre 2010 - Mostra

Catasto Tagliacozzo

Dal 29 luglio fino al 15 ottobre 2010, presso il chiostro del convento di S. Francesco è aperta una mostra che espone ben 10 dei 48 registri catastali, datati tra Cinque e Settecento, i quali compongono la prestigiosa raccolta del Comune di Tagliacozzo.
Proprio perché è quasi unico nel suo genere per ricchezza e articolazione, tale insieme di documenti viene indagato sotto molteplici aspetti, incluso il restauro.
Il percorso storico mette in luce soprattutto il contesto socio economico che ha connotato la comunità prosperata grazie alla sua posizione strategica. E conferma come il catasto, pur essendo uno strumento nato con precisi scopi amministrativo - fiscali, consenta oggi di ricostruire il tessuto urbano, gli aspetti demografici, l'onomastica, la toponomastica e l'economia urbana e rurale del territorio. I catasti di Tagliacozzo lasciano però scoprire a distanza di tempo non poche amenità; rivelano autentiche sorprese per il valore artistico dei segni grafici dei decori, degli stemmi, dei capilettera, delle cornici, frutto di un paziente lavorìo dei disegnatori.

Mostra a cura di: Franca Toraldo, Maria Teresa Ranalli, Roberto Dante (Soprintendenza per i Beni Archivistici dell'Abruzzo); Adriana Cottone, Maria Cristina Pace (Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo); Pierluigi Magistri, Luisa Spagnoli (Società Geografica Italiana - Roma

N.B. In questo sito nella sezione "Riproduzioni mostre" è stata allestita la mostra in formato digitale.

Documenti da scaricare