Dalle fonti d’archivio le fonti d’acqua. L’archivio storico di Montorio al Vomano si mostra

Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo "Blaise Pascal" - Soprintendenza Archivistica per l'Abruzzo - Comune di Montorio al Vomano

27 ottobre - 11 novembre 2007 - Mostra documentaria

A conclusione del progetto di riordino dell’archivio storico comunale la Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo ha organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale di Montorio al Vomano la mostra dal titolo "Dalle fonti d’archivio le fonti d’acqua. L’archivio storico di Montorio al Vomano si mostra".
La scelta del tema dell’acqua si è imposta sin dal primo momento non solo per la sua evidente attualità ma anche per la ricchezza della documentazione conservata che ha dato la possibilità di ricostruire, quasi al dettaglio, la complessa problematica della gestione delle risorse idriche e del loro impatto nelle dinamiche sociali economiche ed ambientali nel contesto locale di Montorio.
Mentre i potenti del mondo si riuniscono al capezzale dell’emergenza acqua e l’altra metà è impegnata in una e vera e propria campagna a sostegno della gestione pubblica e partecipativa dell’’oro blu’, i documenti selezionati ed esposti in mostra ci restituiscono nomi, volti, voci di quanti localmente si sono confrontati con il problema e ne hanno fatto la storia.
La costruzione del percorso espositivo è stato pensato per consentire una lettura dei documenti come fonte diretta ed immediata di conoscenza di una ‘microstoria’ che inizia da quando l’acqua si coglieva gratuitamente dalle sorgenti e l’utilizzo delle derivazioni per alimentare mulini e gualchiere era esentasse, per dipanarsi lentamente seguendo il lungo e faticoso processo di regimentazione delle acque fluviali e sorgive con la costruzione delle prime condutture, e quindi di fontane ed abbeveratoi pubblici; per continuare con la costituzione del Consorzio del Ruzzo che privilegia la distribuzione a pagamento ‘per motivi di bilancio’ fino alla costruzione della centrale idroelettrica e le radicali trasformazioni che ne sono seguite. E’ una storia di vita quotidiana fatta dal medico provinciale che si reca in carrozza alle sorgenti per effettuare i prelievi di campioni di acqua per certificarne la potabilità, dai morti per il crollo di una fontana, dal lavoro gratuito fornito dagli abitanti per le prime opere di canalizzazione. Si delinea la storia di un paesaggio modellato dagli ingegneri e dai costruttori ma anche dagli amministratori con la tribolata ricerca dei tubi per le condutture e dei finanziamenti per la loro posa in opera. E’ una storia di mancate realizzazioni; ancora nel 1955 diverse frazioni erano ancora prive di acqua corrente e il tifo era diffuso ma anche di rivendicazioni, privilegi e drammi quali possono essere la perdita di un lavoro o la morte di un mulo in una economia di sussistenza.
La mostra documentaria di Montorio evidenzia solo in parte la mole di lavoro svolto per restituire alla cittadinanza questo importante archivio che conserva documentazione a partire dal 1570.